L'opera di questo gruppo di giovani cartapestai è sicuramente frettolosa ma lascia intravvedere ottime qualità sia pittoriche che, soprattutto per quanto riguarda la modellazione della creta. Rimarchevole il testone principale ed il movimento del pupazzone rappresentato nell'atto di suonare una fisarmonica. Di limitata bellezza invece l'arca costruita che da il nome al carro. L'allegoria del carro si riferisce al carnevale, ai suoi cinquant'anni. Il tema non è dei più originali trattondosi di pagliacci e clown. Significativa è la presenza nello staff di Adriano Ancona, maestro che ha già collaborato nelle migliori opere di Zaccaria. Il carro si è posizionato al settimo posto con 83 punti. |